Le tematiche dell’Ecomuseo delle miniere di Gorno

L’Ecomuseo delle Miniere di Gorno – il viaggio dello zinco tra alpeggi e miniere – nasce in primo luogo con l’intento di rinsaldare il legame della comunità locale con le proprie radici, la propria storia e le proprie tradizioni. Tale obiettivo si sta attuando attraverso interventi di ricerca, salvaguardia e valorizzazione della cultura e del territorio.
L’attività peculiare della comunità di Gorno , che ha contribuito a conformare il paesaggio stesso, era un tempo, principalmente, quella estrattiva; ma il mondo minerario è sempre stato profondamente legato a quello rurale, agli alpeggi e al governo del bosco:
i minatori fuori dalla galleria accudivano le bestie, producevano formaggio per la famiglia, “andavano” per legna e per erbe, si rivolgevano per ogni necessità spirituale e materiale ai santi della tradizione.
Proprio per indagare e valorizzare questo ricco patrimonio culturale e paesaggistico, si è scelto di intrecciare temi che solo apparentemente sembrano disgiunti ma che sono riferiti a un medesimo ambito, quello dell’interazione fra l’uomo , il lavoro , la montagna e la sua spiritualità.
Sono quindi quattro i temi affrontati lungo i percorsi ecomuseali :

  • miniere e minatori
  • territorio e natura
  • storia , tradizione e fede
  • vecchi borghi e fontane

2009 – nasce l’Ecomuseo delle miniere di Gorno – l’attività

Il 2009 è stato l’anno del riconoscimento da parte di Regione Lombardia del territorio di Gorno come territorio ecomuseale . La prima parte dell’anno ci ha visti quindi coinvolti nella preparazione della documentazione necessaria per il riconoscimento ; sono state coinvolte le associazioni ed i gruppi che da svariati anni operano per il mantenimento delle tradizioni e dei saperi locali puntando alla loro valorizzazione e divulgazione . La visita dei funzionari di Regione Lombardia ha potuto valutare positivamente la presenza dell’humus necessario al riconoscimento di territorio ecomuseale con la particolare ed originale caratterizzazione del mondo minerario che da secoli ha permeato le generazioni di abitanti di Gorno formandone caratteri , usi e costumi , tradizioni e vocazioni. A seguito di ciò , con grandissima soddisfazione di tutta la comunità gornese e con altrettanto orgoglio abbiamo ricevuto il riconoscimento ufficiale di Regione Lombardia .
L’attività nel 2009 si è rivolta principalmente a sviluppare il progetto ecomuseale ma contemporaneamente e parallelamente si è continuato con l’abituale e consolidato programma di manifestazioni ed interventi sempre legati al territorio ecomuseale come :

  • la manifestazione “nelle corti gli antichi mestieri “ di Agosto 2009
  • l’apertura gratuita-sperimentale per due giornate di un percorso in miniera
  • l’inaugurazione della “raccolta museale” delle miniere di gorno
  • il completamento dell’archivio minerario
  • l’organizzazione delle prime visite guidate di alcune classi di studenti
  • l’organizzazione di vari eventi sul territorio ( camminate in nordik-walking , ciaspolata , gara di corsa tra alpeggi e miniere , giornate in alpeggio con alpini e “camòs” ecc..)
  • l’implementazione ulteriore dell’allestimento del sito ex-minerario di Costa Jels
  • il finanziamento della messa in sicurezza e musealizzazione del percorso in miniera nel sito minerario di costa Jels
  • la messa in sicurezza della zona esterna alla “laveria numero 2 “ del sito minerario di Riso – turbina
  • la predisposizione del progetto di messa in sicurezza per uso turistico museale di un tratto di miniera del “ ribasso Riso “ e del completamento di costa Jels
  • la sistemazione ed inaugurazione del rifugio “baita alpe Grem”
  • il progetto di recupero della pozza di abbeverata in alpeggio località “Porchera”
  • la predisposizione del progetto della pista ciclabile di collegamento dei siti ex minerari di Riso con la pista ciclo-pedonale della Val Seriana
Le attività svolte nel 2010

L’attività si è rivolta principalmente a sviluppare il progetto ecomuseale ma contemporaneamente e parallelamente si è continuato con l’abituale e consolidato programma di manifestazioni ed interventi sempre legati al territorio ecomuseale come :

  • l’inaugurazione dell’archivio minerario presso il museo delle miniere
  • la realizzazione di una struttura fissa destinata ad ospitare le manifestazioni dell’Ecomuseo ma anche all’accoglienza ecomuseale
  • l’organizzazione di visite guidate di alcune classi di studenti
  • l’organizzazione dei classici eventi sul territorio ( camminate in nordik-walking , ciaspolata , gara di corsa tra alpeggi e miniere , giornate in alpeggio con alpini e “camòs” ecc..)
  • la manifestazione “nelle corti gli antichi mestieri “ di Agosto 2010 svoltasi nella contrada Peròli teatro dei siti minerari più vecchi
  • la realizzazione della messa in sicurezza e musealizzazione del percorso in miniera nel sito minerario di costa Jels
  • la realizzazione della miniera dei “galecc” ; una miniera dedicata ai visitatori più piccoli all’interno del percorso in sotterraneo di Costa Jels
  • la predisposizione del progetto e la realizzazione del completamento del percorso di visita ai siti minerari di Costa Jels
  • la composizione e la formazione delle guide ecomuseali che accompagnano i visitatori
  • la realizzazione di una mostra fotografica di vecchie immagini del mondo minerario
  • la realizzazione di un video promozionale dell’Ecomuseo delle miniere
  • la realizzazione del sito web dedicato all’Ecomuseo
  • la realizzazione di una cartina illustrativa del percorso ecomuseale
  • la realizzazione del calendario 2011 avente come tema l’Ecomuseo di Gorno

 

…..e nel 2011

Oltre a mantenere le classiche attività annuali della nostra comunità il principale obiettivo del 2011 è di migliorare la visibilità tramite azioni di marketing e l’attrattività del territorio attraverso varie azioni come :

  • potenziamento del sistema informativo: progetto grafico, postazioni multimediali, materiale illustrativo;
  • implementazione segnaletica ecomuseale: cartine e targhe relative ai toponimi, totem sul percorso della fede;
  • implementazione dell’allestimento museale: postazioni interattive all’interno e all’esterno della miniera e relativa pannellistica;
  • pubblicazione della guida ecomuseale.

Un obiettivo che non si intende perdere di vista e che si ritiene fondamentale è il coinvolgimento della popolazione che già partecipa alle attività ecomuseali soprattutto attraverso il volontariato e le attività delle associazioni.
A questo proposito, proprio per mantenere la sinergia che si è creata con il territorio, si intende coinvolgere la comunità locale anche nella valorizzazione della propria memoria storica.
Per perseguire tale obiettivo si darà avvio a una prima mappatura del patrimonio immateriale, raccogliendo delle testimonianze a ex minatori, cernitrici, contadini e allevatori, secondo i criteri indicati dall’Archivio di Etnografia e Storia Sociale per meglio documentare, conservare e valorizzare la memoria storica del territorio nelle sue manifestazioni materiali ed immateriali, attraverso la gestione attiva e coordinata delle sedi e dei percorsi ecomuseali.

Percorso ecomuseale Miniere e minatori

Le miniere di zinco di Gorno erano conosciute e coltivate già in epoca romana quando quassù erano mandati i condannati a “cavar metallo”. Dopo la caduta dell’impero romano (476 d.C.), pur mancando notizie, si potrebbe ipotizzare la presenza di un’attività estrattiva anche durante il medioevo.
La certezza della ripresa si ha solamente con il decreto del 9 aprile 1482 della Repubblica Veneta che autorizzava la riaperture delle miniere. Nei primi anni del 1500 erano ancora efficienti in quanto tra il 1506/1507 vennero visitate da Leonardo da Vinci quale ingegnere governativo.
A metà del XIX secolo si registra uno sviluppo delle miniere di zinco ed anche a Gorno si trovano concessioni minerarie. Dagli inizi del ‘900 sono molte le miniere gestite in Gorno e producono tonnellate di blenda e calamina. Con alti e bassi, tra crisi e difficoltà , l’attività estrattiva a Gorno prosegue fino al 1981; il 12 gennaio 1982 è chiusa definitivamente.

Sito minerario Jels

Dopo la visita al museo delle miniere di Gorno non può mancare la visita ai siti minerari di Costa Jels, i più antichi di Gorno.. La strada per raggiungerli si snoda fra boschi , prati e punti panoramici raggiungendo in circa 2 km i vecchi borghi di Peròli bassi e alti, e Costa Jels ; si noterà nel passaggio la chiesetta della SS. Trinità , la fontana “Carpela”, la santella di Casa Conti, la fontana di “valle Crappi” eun’edicola votiva. Peròli Bassi è caratterizzata dall’antica casa turrita dei “Ghibellini”, sfruttatori nel medio evo delle risorse minerarie di Gorno. Si arriva così al sito minerario di Costa Jels, teatro di cantieri minerari dall’epoca Romana fino agli anni 60 del secolo XIX.
E’ qui possibile visitare un interessantissimo percorso guidato sia ai siti minerari in superficie che nel sottosuolo; in circa un’ora e mezza, si rivivranno situazioni produttive nella memoria dei “minadur” (minatori), delle “taissine ” (cernitici di minerale) e dei “galecc· (ragazzi addetti al trasporto a spalla di minerale).
Si entrerà in sotterraneo all’imbocco “Serpenti” e dopo un’ora in miniera, alla temperatura costante di circa 10 gradi, si uscirà alla “Lacca Bassa” per tomare al punto di partenza lungo un caratteristico sentiero panoramico nel bosco lungo il quale ci sono strutture di cantieri.

Lungo il percorso ci sono vari allestimenti tra cui ricordiamo :

  • le postazioni che illustrano le tecniche minerarie di estrazione
  • l’angolo di “Charlie” in ricordo dei nostri minatori emigranti
  • la postazione interattiva di “perforazione” in roccia
  • le concrezioni , i vuoti naturali e i vuoti delle “coltivazioni”
  • la minierina per i più piccoli chiamata dei “Galecc” allestita con attrezzi appositamente realizzati in legno per l’interattività che i bimbi potranno sviluppare visitandola.

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APERTURA MUSEO E VISITE GUIDATE IN MINIERA A COSTA JELS 

Ogni prima domenica del mese

Ritrovo alla sede dell’Ecomuseo di Gorno (BG) presso Piazzale 5° Bersaglieri, frazione Villassio,
al termine della via Mons. Guerinoni, vicino al tabellone luminoso.

Ore 14.00
Apertura e visita museo minerario
[durata visita 1 ora circa]

Ore 15.00
Partenza in macchina (tragitto di 5 minuti) per visita della miniera in località Costa Jels
[durata visita 2 ore circa]

 

 CALENDARIO 2015

Domenica
4 GEN

Domenica
1 FEB

Domenica
8 FEB

Domenica
1 MAR

Lunedì
6 APR

Sabato
25 APR
Domenica
3 MAG
Domenica
7 GIU
Domenica
5 LUG
Domenica
26 LUG
Domenica
2 AGO
Domenica
9 AGO

Domenica
16 AGO

Domenica
23 AGO

Domenica
30 AGO

Domenica
6 SETT
Domenica
4 OTT

Domenica
1 NOV

Domenica
6 DIC
Domenica
27 DIC

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PER GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE E SCOLARESCHE
LE VISITE SONO DISPONIBILI TUTTI I GIORNI DELL’ANNO PREVIO PRENOTAZIONE

Per info e prenotazioni, visite:

telefonare al numero 320 1662040 (Guide Ecomuseali)

oppure 035 707145 interno 16 (Segreteria)
con operatore da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 12:30;
martedì e miovedì anche dalle 15:00 alle 19:00
nei restanti giorni ed orari lasciare il recapito sulla segreteria telefonica e verrete richiamati. 

INGRESSI

Mostra Miniere
Visita al museo delle miniere di Gorno con visione filmati e possibilità di guida (intero € 3,00 – ridotto € 2,50)

Mostra Miniere e visita guidata ai siti minerari
Visita guidata delle miniere di Gorno con visione filmati e visita guidata ai vecchi siti minerari con possibilità di scelta tra due itinerari che occupano mezza giornata o la giornata intera (intero € 8,00 – ridotto € 7,00)

Visita guidata ai siti minerari
Visita guidata ai vecchi siti minerari con possibilità di scelta tra due itinerari che occupano mezza giornata o la giornata intera (intero € 6,00 – ridotto € 5,00)

Consultazione archivio minerario
A disposizione presso il museo delle miniere

 

SUPPLEMENTI DI TARIFFA A RICHIESTA:

Trasporto con pulmino ai siti minerari (andata e ritorno dalla sede museale)
[€ 20,00 da suddividere fra il numero dei trasportati (max 20 persone a trasporto)]

Uso dei locali della ex-mensa scolastica per il consumo del pranzo al sacco
[€ 1,00 a persona per gruppi di almeno 20 persone]

Pranzo e uso dei locali della ex-mensa scolastica per il consumo del pranzo
[€ 8,00 a persona in catering supportato da gestore mensa del polo scolastico di Gorno]

 

TARIFFE RIDOTTE:

  • classi scolastiche
  • gruppi pari o maggiori di 20 persone paganti
  • paganti sotto i 16 anni e oltre i 65 anni di età

 

GRATUITA’

  • bambini fino a 6 anni non compiuti
  • diversamente abili
  • soggetti e/o gruppi individuabili come promotori o divulgatori del patrimonio minerario ed Ecomuseale di Gorno
  • soggetti e/o gruppi invitati dall’Amministrazione Comunale di Gorno

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