Casa Museo Fantoni – Rovetta

E’ l’antica casa bottega dei Fantoni, intagliatori, scultori e architetti (secc. XV-XIX). Nella cornice degli ambienti di vita e di lavoro ancora conservati, sono presentate al pubblico opere e testimonianze storico-artistiche della loro attività. Nel Settecento, secolo della splendida decadenza della Serenissima, la Bottega dei Fantoni attestò il “rinascimento” dei borghi montani. Il benessere delle comunità, che godevano di libertà e speciali statuti locali, prese forma e concretezza nel rinnovato fervore architettonico e religioso e nella ricchezza dei quadri, delle statue e degli arredi sacri con cui gli ecclesiastici e le confraternite adornarono le proprie chiese e gli altari.

LA FONDAZIONE FANTONI

La Fondazione Fantoni è stata istituita nel 1968 dal dott. Giuseppe Fantoni come Ente giuridico di diritto privato. Ha come principali finalità la conservazione, lo studio e la promozione del patrimonio d’arte e di storia derivato dall’attività della bottega Fantoni di Rovetta. Oltre a questo impegno specifico, di carattere culturale ed educativo, si propone come centro di ricerca storica, artistica ed etnografica sul territorio, facendosi promotrice di iniziative volte alla conoscenza e alla rivalutazione della cultura locale. In queste attività si finanzia con i redditi derivati dai beni elargiti dal fondatore e grazie a lasciti, donazioni e contributi da parte di enti pubblici e di privati.

IL MUSEO FANTONI

Il patrimonio artistico della Fondazione Fantoni annovera migliaia di disegni e alcune centinaia tra opere in legno e in marmo e modelli in terracotta, legno e gesso. Tra i disegni e i modelli si contano esemplari elaborati dalle diverse generazioni dei mae- stri Fantoni tra il secolo XVI e il XVIII e pezzi confluiti nei repertori della bottega da altri ambiti artistici dell’Italia settentrionale. A queste collezioni si affianca un fondo, di prevalente interesse storico, costituito da un ricchissimo archivio di memorie, contratti di lavoro, epistolari e notizie sulle opere e sui processi di produzione.

Le raccolte sono completate dai libri mastri riguardanti l’attività e la gestione economica della bottega, da una galleria di ritratti dei membri della famiglia, da una serie variamente datata di strumenti per la lavorazione del legno e da una collezione di pergamene risalenti ai secoli tra il XIV e il XVIII. Una selezione di questi esemplari è esposta negli antichi ambienti di vita e di lavoro della famiglia Fantoni e consente una vitale ricostruzione della cultura e dei metodi di produzione di una tipica bottega artistico-artigiana locale. Altre opere degli scultori Fantoni di Rovetta, o ad essi attribuite, sono conservate nei musei di Bergamo (l’ Accademia Carrara ne possiede una cospicua e pregevole raccolta), di Roma, di Milano, Clusone e Lovere.

CENNI STORICI SUI FANTONI INTAGLIATORI, SCULTORI E ARCHITETTI

Le prime notizie scritte che attestano la presenza a Rovetta della famiglia Fantoni risalgono al secolo XIV. A quella data si fa menzione di alcuni membri del casato dei Fantonum de Rascarolo de Roeta. Rascarolo è l’appellativo dialettale, ancora in uso, dell’attuale via Andrea Fantoni. Il cognome viene riportato nei documenti scritti dei secoli successivi nelle sue diverse declinazioni latine: Fantonus e De Fantonibus nel secolo XV, De Fantonis nel XVII e dal secolo XVIII si fissa nella forma pre- sente. A partire dall’epoca medioevale al cognome si accompagna spesso un soprannome personale o del singolo nucleo familiare o di più nuclei appartenenti alla stessa casata. Se ne contano una ventina, tutti datati, e fra questi il soprannome Berdegnana è l’unico rimasto in uso fino al secolo XVIII.

L ‘albero genealogico, per quanto è noto, parte con un Pagano, nato probabilmente intorno al 1270 e prosegue con cinque generazioni che hanno come capostipiti Alberto, Andrea, Zanni, Betino e Giovanni. Non si hanno notizie delle loro attività. Con Bertulino, nato intorno al 1385 e operante come intaiador e faber lignaminis, si incontrano le prime testimonianze del lavoro artigianale e artistico della famiglia, che si protrae con continuità e fortuna sino ai primi anni dello ‘800. A Bertulino la tradizione attribuisce le formelle lignee del fonte battesimale nella parrocchiale di Rovetta. Dal ceppo dei Fantoni di Rovetta si stacca un ramo, poco noto, stabilitosi in Valcamonica e, nel 1416, il ramo di Salò del Garda, dove il dottor Gerolamo istituisce il 4 febbraio 1566 la “Commissaria Fantoni”, un’istituzione destinata ad elargire borse di studio a giovani meritevoli della riviera gardesana.Intorno al 1450 si stacca infine un ramo che prende dimora a Bedizzole, nella provincia di Brescia.

A Rosciano, alle porte di Bergamo, operano,tra la fine del ‘400 e il ‘600, dei maestri Fantoni intagliatori e lapicidi, noti per l’attività svolta nel capoluogo. A Venezia si ha invece notizia dell’opera di Venturino Fantoni,che nel secolo XVI teneva bottega di scultura con i figli Giovanni, Bernardo e Jacopo detto Colonna e che operava nei principali cantieri religiosi della città. Tornando al ceppo dei Fantoni di Rovetta, seguono a Bertulino sette generazioni di magistri a lignamine, che hanno come capostipiti Tonolì, Zenino, Giovanni, Grazioso, Donato, Andriano e Donato. Andriano (1563-1633) e il figlio Donato (1594-1664) raggiungono un’operosità e una ricchezza di repertorio tali da far ritenere ormai pienamente avviata una produzione di bottega.

Ma è l’unico figlio di Donato, Grazioso il Vecchio (1630 -1693), l’artefice nel tardo ‘600 della decisiva affermazione artistica e produttiva della bottega, in cui lavorano stabilmente all’inizio del ‘700 almeno sette dei suoi dieci figli. L ‘impresa familiare si distingue nelle realizzazioni di intaglio ligneo della prima sacrestia di Alzano, degli altari di Zone, della cantoria di Castione e del pulpito di Foresto Sparso e intanto acquista grande perizia nella lavorazione del marmo, ottenendo la definitiva consacrazione per fama e maestria artistica. Tra i fratelli emerge ben presto la personalità e il talento artistico del primogenito Andrea (1659-1734), che assume il ruolo di capobottega alla morte del padre e guida il gruppo familiare nelle realizzazioni fondamentali per le sedi religiose di Bergamo, Alzano, Rovetta, Clusone, Foresto Sparso, Cerveno e Gandino. A questa produzione sacra, estesa alle principali località valligiane bergamasche e bresciane, si affiancano gli interventi di progettazione architettonica nei cantieri religiosi locali e l’esecuzione di arredi civili e di opere di devozione privata per facoltose famiglie lombarde. Nella gestione della bottega di Rovetta succede ad Andrea il fratello Giovan Bettino (1672-1750), affiancato dai fratelli e dal nipote Grazioso (1713-1798).

In questa fase vengono eseguite importanti commissioni a Sovere, Ranzanico, Ome, Onore, Vezza d’Oglio, Sorisole e Songavazzo. Nel 1750, morto Giovan Bettino, s’instaura una gestione comunitaria tra suo figlio Francesco Donato (1726-1787) e il nipote Grazioso il Giovane (1713-1798), attivi nelle impegnative realizzazioni di Ardesio, di Oneta e di Cerveno. L ‘ultima fase di lavoro della bottega si compie con Donato Andrea (1764-1817), figlio di Grazioso,che dopo un soggiorno di studio a Roma (1766-1770) tenta, senza riuscirvi, il rilancio della bottega nei cantieri bresciani, veneziani e milanesi, aperti al clima del neoclassicismo nascente. Le sue realizzazioni principali si attuano a Capriolo, Gandino, Ardesio e Rovetta. Alla morte di Donato Andrea è Luigi (1789-1874), suo figlio primogenito, ad ereditare il patrimonio d’arte di famiglia. Personalità intraprendente ed eclettica, Luigi alterna alla professione di avvocato l’attività di editore, di saggista, di poeta e di prosatore.

Appassionato bibliofilo, costituisce una biblioteca ricchissima, in cui si ricorda la presenza della Summa contra Gentiles, autografo di S. Tommaso d’ Aquino e dei manoscritti di Luigi Mascheroni. Nel 1820 apre una tipografia nella casa di Rovetta e da alle stampe una Divina Commedia secondo il Codice Vaticano 3199,ritrovato e trascritto a Parigi. Della stessa opera esce quasi contemporaneamente un’edizione tirata con inchiostri e su carta colorati. A queste seguono numerose altre pubblicazioni, tra le quali ricordiamo le Memorie sopra gli spettacoli, i giochi e i divertimenti del 1859, dove Luigi sostiene l’opportunità di “rifare le gare atletiche come al tempo dei Greci.”, anticipando di oltre un trentennio il progetto delle moderne Olimpiadi promosso da De Coubertin. A Luigi va ascritto infine lo studio sistematico e la collezione delle opere della bottega Fantoni, il primo allestimento del museo di famiglia e un progetto, non attuato, di istituzionalizzazione della “Raccolta di Scultura e di Intaglio” da lui organizzata. Al suo lungimirante impegno dobbiamo l’atteggiamento delle generazioni successive,che ha condotto alla conservazione e ora all’istituzione e all’apertura al pubblico di un corpus di testimonianze storiche e artistiche davvero rare per qualità e completezza.

LE OPERE IN PROVINCIA di BERGAMO

LUOGO EDIFICIO OPERE AUTORE
Albino Chiesa di S. Anna Situata nella centralissima via Mazzini, edificata verso la metà del XVI secolo, era la chiesa del monastero carmelitano femminile. Fu ampliata nel 1742 su progetto di Giovan Battista Caniana e completata nel 1790.
Si affaccia su quella che un tempo era l’antica piazza commerciale di Albino. Il complesso è composto da una chiesa esterna a pianta quadrata sormontata da una cupola affrescata da Filippo Comerio, e da una interna dotata di una pianta a croce greca, con il coro che custodisce 37 stalli intarsiati, opera di Andrea Fantoni. Nel 1797 il monastero venne soppresso e la chiesa utilizzata come sussidiaria della parrocchiale.
Attualmente è sede delle suore dell’ordine del Sacro Cuore.
Andrea Fantoni
Albino – Desenzano Chiesa Madonna del Miracolo o della Gamba gruppo statuario ligneo di A. Fantoni nella cripta Andrea Fantoni
Albno – Vall’alta Madonna del Miracolo di Altino (o Madonna della Pace) gruppo scultoreo Fantoniano Bottega
Almenno S. Salvatore Chiesa di S. Salvatore scultura lignea di A. Fantoni Andrea Fantoni
Almenno S. Salvatore Santuario di S. Maria del Castello (detto anche Madonna delle Candele, sec. XVI) gruppo ligneo colorato di A. Fantoni Andrea Fantoni
Alzano Lombardo Basilica di S. Martino Sagrestie Fantoniane: intagli e intarsi dei Fantoni (armadi, credenzini, pulpito, la prima sagrestia con ’Il trionfo di S. Pietro’, altre opere nella seconda sacrestia); cappella del Rosario (statue e paliotto con la nascita della Vergine); il pulpito Bottega
Ardesio Chiesa di S. Giorgio altare maggiore e statue in marmo di A. Fantoni; statua e mensa Madonna del Rosario (1724); ancona e mensa altare dei Morti (1762) con paliotto del Cristo morto (1762) Andrea Fantoni
Ardesio Santuario della Madonna delle Grazie di Ardesio (sec. XVII, ampliato agli inizi del sec. XVIII) gruppo scultoreo ligneo policromo dei Fantoni (’Il Compianto’) della fine del sec. XVIII, prob. 1770-1782 di forte realismo secondo il tema drammatico della sacra rappresentazione come il Compianto di Rovetta (1699-1711) e di Clusone (1726-1742); altare maggiore (paliotto con la crocifissione) il pulpito datato 1780 Bottega
Ardesio, Fraz. Bani Chiesa di S. Giovanni Battista Tribuna (1710) con il Cristo risorto (1769-1770) attribuita alla bottega Bottega
Aviatico – Amora Chiesa di S. Bernardino di Amora altari marmorei di scuola Fantoniana Bottega
Bagnatica Chiesa di S. Giovanni Battista intagli dei Fantoni Bottega
Bergamo Basilica di S. Maria Maggiore Confessionale (commissionato da don Gian Pietro Mazza per il Duomo) ma finito nel 1898 alla Basilica mariana: stupefacente bellezza simbolica Andrea Fantoni
Bergamo Cattedrale di S. Alessandro Cattedra vescovile (commissionato da don Gian Pietro Mazza) – Due angeli sull’altare della Pietà – 4 statue di angelotti in marmo di Carrara sull’altare santi Fermo e Rustico Andrea Fantoni e bottega
Bergamo Chiesa di S. Alessandro della Croce Paliotto all’altare del SS. Sacramento con l’Ultima Cena (come Ardesio e Sovere) – Tribuna dell’altare con tabernacolo ed espositorio in marmi policromi e 12 angioletti in marmo bianco – due statue lignee agli altari laterali Madonna del Rosario e Addolorata Andrea Fantoni e bottega
Bergamo Chiesa di S. Leonardo (già nel monastero delle monache: quali monache?) Madonna seduta con bambino per il convento delle monache di S. Leonardo (di S. Chiara?) ora conservata in una teca della seconda cappella a sinistra nell’antica chiesa di S. Leonardo: originale la posizione della Madonna seduta in legno e vestiti modellati e colorati con un sguardo tenero della madonna madre ma i colori del panneggio sono forse un po’ troppo pesanti in seguito ad un restauro irrispettoso Andrea Fantoni
Bergamo Chiesa di S. Spirito Monumento funebre di Agostino Tassi e sua moglie Caterina del 1511 di Donato Fantoni con alcune statue arcaiche nello stile che ora sono visibili come basamento a sostegno della mensa dell’altare ecumenico Donato Fantoni
Bergamo Museo Diocesano Bernareggi Due Crocifissi e alcuni bozzetti in terracotta e una testina siglata D.A. Donato Andrea e bottega
Bianzano Chiesa S. Maria Assunta tabernacolo e tribuna di legno di scuola Fantoniana Bottega
Bossico Chiesa dei SS. Pietro e Paolo altare marmoreo, ancone, statue e intagli Fantoniani Bottega
Brignano Gera d’Adda Chiesa S. Maria Assunta intagli Fantoniani Bottega
Brignano Gera d’Adda Santuario Madonna dei Campi (ex chiesa di S. Giorgio, ampliato nel sec. XVII statua marmorea di A. Fantoni Andrea Fantoni
Brumano Chiesa parr. S. Bartolomeo (1880 – 89) altare di scuola Fantoniana Bottega
Calvenzano Chiesa parr. SS. Pietro e Paolo (ricostruita nel 1715, trasformata nel 1937) altare Fantoniano Bottega
Caprino – Celana Celana: parr. S. Maria Assunta (sec. XVI, restaurata) altare dei Fantoni Bottega
Casnigo Chiese parr. plebana S. Giovanni B.(document. nel sec. XII, ricostruita nel 1618, interno rinnovato nel 1912) tribuna dell’altare magg. del sec. XVII di A. Fantoni, intagli Fantoniani Andrea Fantoni e bottega
Castelli Calepio Tagliuno: parr. S. Pietro (sec. XVIII) facciata completata all’inizio del secolo mensola sottostante di A. Fantoni Andrea Fantoni
Castione della Presolana parr. S. Alessandro (sec. XVIII) Cristo morto (1760); intagli dei Fantoni con la cantoria lignea finemente intagliata dalla scuola di Grazioso il Giovane e Andrea, tribuna con risorto e angeli (1767); pulpito (1778); raffinata cassa dell’organo (1683) di Grazioso il Vecchio in una complessa composizione architettonica con specchi fanciullezza di Gesù e statue di s. Pietro e s. Paolo Bottega
Castione della Presolana frazione di Dorga Parrocchiale Altare maggiore in marmo con paliotto del battesimo di Cristo (1743); ancona lignea Madonna del Rosario (1732) e di s. Antonio (1735); deposito per le reliquie (1749 Bottega
Castione della Presolana frazione di Bratto Parrocchiale Altare maggiore in marmo di cui restano solo gli angeli in marmo bianco di Carrara ai lati del moderno tabernacolo della nuova chiesa che ha sostituito quella vecchia (1780) Bottega
Castione della Presolana frazione di Rusio Parrocchiale di S. Giacomo Parapetto altare maggiore con tabernacolo (1663) che era stato realizzato per la vecchia parrocchiale di Castione, in legno policromo e cromato, ma monco di alcune statue: al centro Cristo Redentore, ai lati s. Pietro e s. Paolo, poi s. Alessandro e s. Defendente e il basamento con tralci di vite e testine di cherubini Bottega
Castro
Cazzano Sant’Andrea chiese parr. S. Andrea (1620, restaurata nel 1969-73) altare Fantoniano Bottega
Cenate Sotto parr. S. Martino (docum. nel sec. XIV, ricostruita nel 1718, modificata nel 1920-277) altare Fantoniano Bottega
Cerete Alto Cerete Alto parr. SS. Filippo e Giacomo (1725, restaurata nel 1889 e nel 1969) disegnata da A. Fantoni (1725), sculture lignee e altari dei Fantoni del sec. XVIII. Ancona dell’altare dei Morti (1747-1749) con il paliotto il Cristo deposto, statua della Vergine del Rosario (1743), quindi l’altare di S. Antonio e l’altare del Crocifisso con un “compianto semplificato” il Cristo in croce e le statue della Madonna e di S.Giovanni (1770) opera di Grazioso il Giovane e di Francesco Donato; in sagrestia l’apparato delle Quarantore (“il raggio”) e due piccolo Crocifissi Andrea Fantoni e bottega
Cerete Alto santuari Natività della Madonna in Novezio di Cerete Alto (sec. XV, restaurato completamente nel 1970 – 74) altare Fantoniano Bottega
Cerete Basso Cerete Basso: parr. S. Vincenzo (sec. XVIII, restaurata nel 1977) Un grande crocifisso ligneo attribuito ad Andrea Fantoni tra il 1699 e il 1711, una delle opere più alte dei Fantoni e una statua della Madonna del Rosario con Gesù in braccio (1730 ca.) prob. Andrea Fantoni
Chiuduno chiese S. Michele (ex oratorio del castello, medievale) gruppo scultoreo ligneo Fantoniano del sec. XVIII Bottega
Chiuduno parr. S. Maria Assunta (prima metà del sec. XVIII, ampliata nel 1836, restaurata nel 1972-75) intagli del Fantoni Bottega
Clusone chiesa dei Disciplini e dal 1450 di S. Bernardino (sec. XIV) gruppo scultoreo ligneo Fantoniano con il “Sepolcro” o meglio il “Compianto su Cristo morto” (1726-1742) segue quello di Rovetta e precede quello di Ardesio Bottega
Clusone basilica S. Maria Assunta e S. Giovanni B. (parr., docum. dal sec. IX, ricostruita nel 1688) altari e statue di A. Fantoni Andrea Fantoni
Clusone Santuario del Paradiso Altare maggiore ligneo diviso in tre scomparti con al centro la visitazione di Maria a S. Elisabetta e rappresenta l’ultimo esemplare di altare ligneo (opera di Andrea e Donato Fantoni con l’assistenza del padre Grazioso) – L’altare dell’addolorata ha un’ancona grandiosa in legno dorato (1730) Bottega
Clusone Chiesa di S. Anna Altare maggiore con intarsi marmorei e sovrastato da una ancona in legno dorato con intagli a girali vegetali (1715) Bottega
Colzate parr. S. Maurizio (medievale, ricostruita nel sec. XVI, ampliata nel sec. XVII) gruppo scultoreo ligneo di A. Fantoni del 1740 Andrea Fantoni
Cornalba Chiese parr. S. Pietro (sec. XV, ricostruita nel sec. XVIII) altare Fantoniano Bottega
Costa di Mezzate chiese parr. S. Giorgio (1510, rimaneggiata nel sec. XVII, rinnovata nel 1924, 1960 – 1962) statua lignea di scuola Fantoniana Bottega
Costa Volpino Qualino: parr. S. Ambrogio (sec. XV, ricostruita nel sec. XVII, allungata nel 1902) pala di D. Carpinoni con cornice Fantoniana Bottega
Costa Volpino Volpino: parr. S. Stefano (sec. XVIII, ampliata nel 1891) ancona di legno intarsiato Fantoniana con pala di P. Ronzelli Bottega
Covo chiese parr. SS. Giacomo e Filippo (sec. XIV, ricostruita nel 1785, rimaneggiata nel sec. XIX, ampliata e ristrutt. nel 1938 e 1949) scultura lignea di A. Fantoni Andrea Fantoni
Covo chiese parr. SS. Giacomo e Filippo (sec. XIV, ricostruita nel 1785, rimaneggiata nel sec. XIX, ampliata e ristrutt. nel 1938 e 1949) altre sculture di scuola Fantoniana Bottega
Endine Gaiano parr. S. Giorgio (docum. nel 1260, 1785, ampliata nel 1883) altare Fantoniano Bottega
Endine Gaiano – S. Felice S. Felice: parr. S. Michele (sec. XVII, ampliata nel 1719 e 1911) altari Fantoniani Bottega
Fiorano al Serio chiese parr. S. Giorgio (docum. nel sec. XV, ampliata nel 1520, ricostruita alla fine sec. XIX, monum. nazion.) pulpito Fantoniano Bottega
Fonteno chiese parr. SS. Faustino e Giovita (docum. nel sec. XVI, ricostruita nel 1883, restaurata nel 1985 – 88) tabernacolo dell’altare maggiore con intaglio in bosso e paliotto in marmo bianco dei Fantoni Bottega
Foresto Sparso chiese parr. S. Marco (docum. nel sec. XIV, ricostruita nel 1682, restaurata nel 1978) ancona lignea dell’altare di S. Antonio di G. Fantoni Grazioso Fantoni
Foresto Sparso chiese parr. S. Marco (docum. nel sec. XIV, ricostruita nel 1682, restaurata nel 1978) pulpito, paliotti degli altari, tribuna dell’altare maggiore e altri intagli di A. Fantoni Andrea Fantoni
Gandellino chiese Gandellino: parr. S. Martino (sec. XVI, demolita nel 1920, ricostruita nuova, ultimata nel 1954) statua Fantoniana Bottega
Gandino chiese Gandino: basilica di S. Maria Assunta (parr., sec. XII, ricostruita nel 1422, ampliata nel 1469, ricostruita nel sec. XVII) confessionali di G. B. Caniana e A. Fantoni Andrea Fantoni
Gandino chiese Gandino: basilica di S. Maria Assunta (parr., sec. XII, ricostruita nel 1422, ampliata nel 1469, ricostruita nel sec. XVII) sculture in noce sul banco dei parati nel presbiterio di scuola Fantoniana Bottega
Gandino chiese Gandino: basilica di S. Maria Assunta (parr., sec. XII, ricostruita nel 1422, ampliata nel 1469, ricostruita nel sec. XVII) apparato per l’organo di A. Fantoni e I. Hillepront Andrea Fantoni
Gandino S. Croce e S. Alessandro (ex chiesa dei Disciplini, sec. XV, rimaneggiata nei secc. XVII – XVIII) altare ligneo di A. Fantoni Andrea Fantoni
Gandino Cirano: parr. S. Giacomo (sec. XV, eretta parr. nel 1969, ricostruita nel 1975) statua Fantoniana Bottega
Gandosso chiese parr. S. Maria Annunciata (488 m., 1679) disegnata da A. Fantoni Andrea Fantoni
Gandosso chiese parr. S. Maria Annunciata (488 m., 1679) pulpito ligneo e altare magg. marmoreo Fantoniani Bottega
Gazzaniga parr. S. Maria Assunta e S. Ippolito (ex S. Maria Vergine, docum. nel sec. XI, sec. XV, ricostruita nel 1827) statua del Cristo Fantoniana Bottega
Gorno chiese parr. S. Martino (docum. nel 1344, sec. XV, ricostruita nel sec. XVIII, demol. e ricostruita nel 1931) statue di D. Fantoni Donato Fantoni
Grassobbio chiesetta di S. Maria Assunta detta anche Madonna dei Campi (docum. nel 1295, sec. XV, restaur. recent.) nicchia dorata Fantoniana Bottega
Grumello chiese parr. SS. Trinità (prima metà del sec. XVIII, esterno completato nel 1897) gruppo scultoreo Fantoniano Bottega
Leffe parr. S. Michele (sec. XVI, ricostruita nel sec. XVIII) ’la Madonnina’ gruppo scultoreo ligneo di A. Fantoni del 1694 Andrea Fantoni
Levate parr. SS. Pietro e Paolo (1746, restaurata nel 1933, 1968, 1978) sculture degli altari laterali – provenienti da un monastero benedettino della zona soppresso nel 1798 – di scuola Fantoniana Bottega
Lovere chiese ex parr. S. Giorgio (secc. XIV – XV, trasformata nei secc. XVI – XIX, ampliata nel 1878) sculture di A. Fantoni Andrea Fantoni
Lovere santuari basilica di S. Maria in Valvendra (parr., 1483) altare magg. del sec. XVIII dei Fantoni Bottega
Lurano parr. S. Lino (1964) statua marmorea di G. Fantoni del 1692 Grazioso Fantoni
Moio de’ Calvi chiese parr. S. Mattia (sec. XV, ampliata e decorata nel 1625, ristrutt. nel 1896) pulpito di scuola Fantoniana Bottega
Monasterolo del Castello chiese parr. SS. Salvatore (docum. nel sec. XIII, sec. XVI, ricostruita nel sec. XVII, rimaneggiata nel sec. XVIII e nel 1903) intagli Fantoniani Bottega
Oltre il Colle chiese Oltre il Colle: parr. S. Bartolomeo (sec. XV, rimaneggiata, nel sec. XVIII, restaurata nel sec. XIX, modificata nel 1935 – 37) statua di A. Fantoni Andrea Fantoni
Oltressenda Alta chiese parr, S. Bernardo di Nasolino (813 m., sec. XVI, ristrutt. nel sec. 1688) intarsi Fantoniani Bottega
Oltressenda Alta S. Margherita di Valzurio (ex parr. oggi soppressa, sec. XVI, rimaneggiata) altare Fantoniano Bottega
Oneta chiese Oneta: parr. S. Maria Assunta (sec. XVI, ricostruita nel 1746, restaurata nel 1833) portale di G. Fantoni Grazioso Fantoni
Oneta chiese Oneta: parr. S. Maria Assunta (sec. XVI, ricostruita nel 1746, restaurata nel 1833) statue di A. Fantoni Andrea Fantoni
Oneta santuari Madonna del Frassino (954 m., secc. XVI, ristrutt. internamente nel 1964) altare Fantoniano Bottega
Onore chiese parr. S. Maria Assunta (docum. nel 1335, ricostruita nel 1721, allargata nel 1909) disegnata da Andrea Fantoni Andrea Fantoni
Onore chiese parr. S. Maria Assunta (docum. nel 1335, ricostruita nel 1721, allargata nel 1909) altare Fantoniano Bottega
Parre chiese Parre: parr. S. Pietro (sec. XVI, ampliata nel 1690, 1758, restaurata nel 1868 e nel 1879) altare magg. di A. Fantoni Andrea Fantoni
Parre chiese Parre: parr. S. Pietro (sec. XVI, ampliata nel 1690, 1758, restaurata nel 1868 e nel 1879) statua, stalli del coro e ancona marmorea Fantoniana Bottega
Piazza Brembana parr. S. Martino (docum. nel sec. XI, ricostruita nel 1875) altare magg. di scuola Fantoniana Bottega
Piazza Brembana parr. S. Martino (docum. nel sec. XI, ricostruita nel 1875) statua e banco dei parati di A. Fantoni Andrea Fantoni
Piazzatorre chiese parr. S. Giacomo (sec. XV, ristrutt. e ampliata nel 1675 e nel 1914) intagli dei secoli XVII – XVIII di scuola Fantoniana Bottega
Pradalunga chiese Pradalunga: parr. SS. Cristoforo e Vincenzo (1734) altari di scuola Fantoniana Bottega
Riva di Solto
Riva di Solto – Zorzino
Rogno Castelfranco di Rogno: parr. SS. Pietro e Paolo (sec. XVIII) gruppo scultoreo Fantoniano (‘Il Compianto’) del 1694 Bottega
Rovetta chiese Rovetta: parr. Tutti i Santi (sec. XV, ricostruita nel 1661, ampliata dal 1913 al 1924) altare magg., statue, stalli del coro e tabernacoli di A. Fantoni, gli altri altari di bottega Fantoniana Andrea Fantoni e bottega
Rovetta chiese Rovetta: parr. Tutti i Santi (sec. XV, ricostruita nel 1661, ampliata dal 1913 al 1924) campanile del 1672 con cuspide a bulbo del 1696 di A. Fantoni Andrea Fantoni
Rovetta chiesetta dei Disciplini (sec. XV?, rimaneggiata) gruppo scultureo ligneo del S. Sepolcro dei Fantoni del sec. XVIII (‘Il Compianto’) Bottega
S. Giovanni Bianco S. Antonio ab. di Pianca (sec. XV, ricostruita nel sec. XVIII) confessionale e pulpito Fantoniani Bottega
Sant’Omobono Imagna chiese S. Omobono: parr. S. Omobono di Mazzoleni (sec. XVI, ricostruita nel sec. XVIII – XIX) statua di scuola Fantoniana Bottega
Sarnico parr. S. Martino di Tours (docum. nel 1461, sec. XVI, ricostruita nel 1732) altare magg. di A. Fantoni Andrea Fantoni
Scanzorosciate ex parr. S. Pietro (documentata nel sec. IX, ricostruita nel sec. XVIII, restaurata nel 1906) statua Fantoniana Bottega
Schilpario parr. S. Antonio da Padova (docum. nel 1388, ricostruita nel sec. XVII) altare magg. Fantoniano Bottega
Solto Collina chiesetta dei Disciplini (sec. XV, rimaneggiata, restaurata recent.) gruppo scultureo ligneo di A. Fantoni Andrea Fantoni
Solto Collina parr. S. Maria Assunta (seconda metà del sec. XV, ristrutt. e ampliata nel sec. XVII, rimaneggiata nel sec. XVIII, restaurata nel 1908) mostra dell’organo e cantoria di A. Fantoni Andrea Fantoni
Solto Collina – Esmate
Songavazzo chiese parr. S. Bartolomeo (sec. XVIII) altari, pulpito e statue marmorei e intagli di A. Fantoni Andrea Fantoni
Sorisole parr. S. Pietro (1739) pulpito di scuola Fantoniana Bottega
Sovere parr. S. Martino (docum. nel 959, ricostruita nel sec. XV, ristrutt. nel 1596, trasformata nel 1883) intagli e medaglie marmoree Fantoniane Bottega
Sovere santuari Madonna della Torre (488 m., docum. nel sec. XII, ricostruito nel sec. XV e nel sec. XVII) altare, cantoria e facciata dell’organo Fantoniani Bottega
Sovere santuari Madonna della Torre (488 m., docum. nel sec. XII, ricostruito nel sec. XV e nel sec. XVII) gruppo scultoreo ligneo dei Fantoni (‘Il Compianto’) del 1757 nella cappella del Sepolcro Bottega
Sovere Sellere
Stezzano chiese parr. S. Giovanni B. (sec. XVIII, restaurata nel 1962) intarsi marmorei Fantoniani Bottega
Tagliuno Parrocchiale
Tavernola Bergamasca parr. S. Maria Maddalena (costruita sui resti del castello, ricostruita nel 1749, restaurata nel 1953) altare di A. Fantoni Andrea Fantoni
Telgate parr. arcipresbiteriale plebana di S. Giovanni B. (docum. nel sec. X, ricostruita nel 1737, restaurata nel 1953) intagli del coro Fantoniani Bottega
Verdello chiese parr. SS. Pietro e Paolo (ricostruita nella seconda metà del sec. XVII, ampliata nel 1911) pulpiti di A. Fantoni Andrea Fantoni
Vertova Festa del Venerdì Santo Venerdì della settimana santa di Pasqua: solenne e caratteristica processione per le vie del paese, con costumi del vangelo, partecipazione delle confraternite e trasporto della statua del Crocefisso di Andrea Fantoni tolta dalla croce durante la cerimonia liturgica in chiesa (negli ultimi tempi si sono aggiunti nuovi elementi scenografici come le tre grandi croci con falò nei pressi del ponte sulla val Vertova dove passa la processione) il diritto al trasporto del crocefisso è assegnato ad una famiglia vertovese che lo conserva fin dalle origini per ereditarietà Andrea Fantoni
Vertova chiese Vertova: parr. S. Maria Assunta (docum. nel 1277, sec. XIV, ricostruita nel 1690 – 1707) altare del Rosario di G. B. Caniana con cariatidi di A. Fantoni Andrea Fantoni
Vertova chiese Vertova: parr. S. Maria Assunta (docum. nel 1277, sec. XIV, ricostruita nel 1690 – 1707) intagli e sculture di A. Fantoni (Crocifisso snodabile, pulpito, la Madonna del Rosario, cantoria) Andrea Fantoni
Viadanica chiese parr. S. Giovanni B. (sec. XVI, ricostruita nel 1695) statue lignee di A. Fantoni Andrea Fantoni
Vigano S. Martino chiese parr. S. Giovanni B. (prima metà del sec. XVI, ricostruita nel 1704) altare maggiore Fantoniano Bottega
Villa d’Ogna chiese Villa d’Ogna: parr. S. Matteo e S. Cuore (1953) piccole statue in marmo Fantoniane Bottega
Villa d’Ogna Ogna: parr. S. Giovanni Ev. (sec. XVI, ricostruita nel 1640, allungata nel 1877) altare maggiore di Grazioso e D. Andrea Fantoni Bottega
Villongo Villongo S. Alessandro: parr. SS. Trinità e S. Alessandro (1712) arch. B. Fedrighini statua di A. Fantoni Andrea Fantoni
Vilminore di Scalve chiese Vilminore: parr. S. Maria Assunta e S. Pietro (1010 m., 1702) statua e altare maggiore Fantoniani Bottega
Vilminore di Scalve S. Andrea di Dezzolo S. Andrea (sec. XVIII) disegnata da A. Fantoni Andrea Fantoni

 

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La prenotazione può essere effettuata

compilando e inviando il modulo di richiesta qui a lato telefonando o inviando un messaggio al n. 351 6219621  (dalle ore 10.00 alle 18.00)

 

Ingressi

Ordinario

€ 6,00

 

Ridotto (fino a 14 anni e oltre i 65 anni)

€ 5,00

 

Soci FAI, TCI, CTS, MAT Club, Orobie Card

€ 5,00

 

Soci Welcome Card Rovetta

€ 4,50

 

 

Tutte le visite sono guidate

La visita guidata è compresa nel biglietto di ingresso

 

Accessibilità

L’accesso al museo è limitato per i portatori di handicap motori a causa dei differenti livelli interni che caratterizzano l’edificio. Sono accessibili le sale aperte a pianterreno sul cortile interno Non sono presenti servizi accessibili.


Archivio storico, biblioteca storica e collezioni artistiche
La consultazione (da aprile a novembre) è consentita per motivate ragioni di studio, solo su appuntamento con la direzione: l.rigon@fondazionefantoni.it


Sono disponibili, a pagamento, riproduzioni digitali dei documenti e degli esemplari delle collezioni.

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