Accademia Carrara – Bergamo

Il Conte Giacomo Carrara aveva pensato la pinacoteca per mostrare la grande arte del passato agli allievi di quest’antica scuola di pittura, che ora ha aperto le porte al digital.

Una delle principali gallerie d’arte italiane.

Fondata dal conte Giacomo Carrara (1714-1796), erudito e collezionista, la Pinacoteca vanta capolavori assoluti, pervenuti da donazioni private, delle scuole venete, lombarde e toscane oltre a capolavori di altri maestri italiani e stranieri: Baschenis, Beato Angelico, Bergognone, Botticelli, Fra’ Galgario, Vincenzo Foppa, Giovan Battista Moroni, Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto, Mantegna, Piccio, Pisanello, Raffaello, Romanino, Tiziano, Rubens, Dürer, Van Dyck.

L’Accademia Carrara è l’unico museo italiano composto da lasciti di importanti collezionisti privati. Fu istituita a Bergamo, nel 1794, come complesso unico di Pinacoteca e Scuola di Pittura, per iniziativa del patrizio bergamasco Giacomo Carrara (1714 – 1796), che avviò la costruzione dell’edificio destinato a ospitare la sua ricchissima raccolta di dipinti. Il conte Carrara si preoccupò anche del futuro sostegno dell’Accademia destinandole, per volontà testamentaria, ogni suo avere. Alla sua morte la gestione dell’Accademia Carrara passò alla Commissarìa, composta di membri delle famiglie aristocratiche bergamasche.

dadada

Nel tempo il patrimonio dell’Accademia è cresciuto in modo straordinario, per numero e qualità delle opere. Sulla collezione Carrara si innestano infatti negli anni successivi le donazioni del conte Guglielmo Lochis (1789-1859), amministratore, politico e collezionista, quella del conoisseur e senatore del Regno d’Italia Giovanni Morelli (1816-1891), uno dei padri fondatori della moderna storia dell’arte, e infine la collezione di sculture di Federico Zeri (1921-1998), sommo conoscitore dell’arte italiana.

Accanto alle donazioni maggiori è pervenuta negli anni una fittissima costellazione di oltre duecento preziosi lasciti che hanno via via arricchito il patrimonio della Carrara, che assomma ora a 1.800 dipinti, ampliandone l’arco cronologico e le vocazioni.

Da museo dedicato alla pittura del Rinascimento – con i grandi capolavori di Pisanello, Mantegna, Bellini, Botticelli, Raffaello, Lotto, Moroni – la storia dell’Accademia Carrara l’ha portata ad essere un museo d’arte tout-court, con un’ampia rappresentanza di generi pittorici del Sei, Sette e Ottocento, una significativa raccolta di disegni e stampe e preziosi nuclei di arti decorative, dai ventagli alle porcellane, dai bronzetti alle medaglie.

Il palazzo che ospita le raccolte fu completato nel 1810 su progetto dell’archietto Simone Elia; inglobava nella nuova costruzione il piccolo edificio che aveva ospitato la Scuola di Pittura dai tempi di Giacomo Carrara. Per tutto l’Ottocento il complesso di Museo e Scuola rimase unito. Solo all’inizio del Novecento venne realizzata una nuova ala, nel giardino retrostante, destinata ad ospitare la Scuola di Pittura. Dal punto di vista architettonico l’edificio storico rimane, per tutta la parte principale, sostanzialmente immutato sino ai giorni nostri.

La Pinacoteca fu nel tempo oggetto di diversi riallestimenti. Tra i più significativi quello del 1881 (di Carlo Lochis e Francesco Baglioni), i due del 1912 e del 1930 (entrambi condotti da Corrado Ricci), e quello del 1955 a cura di Gian Alberto Dell’Acqua, Fernanda Wittgens e Franco Russoli.

Nel frattempo, per l’indiscussa rilevanza delle sue raccolte e, al tempo stesso, per potere garantire all’istituzione la continuità necessaria nel rispetto della sua identità e storia, a partire dal 1958 il Comune di Bergamo subentra nella titolarità dell’Accademia Carrara e la pinacoteca diventa a tutti gli effetti un museo civico.

Nel 2008 il museo chiude per i necessari lavori di restauro e adeguamento impiantistico. Accanto ai lavori sull’edificio si accompagna un nuovo ordinamento dei dipinti. Il museo viene inaugurato il 23 aprile del 2015.

Orari

da martedì a domenica ore 10.00-19.00

lunedì chiuso

giovedì 3 dicembre il museo sarà chiuso al pubblico per l’allestimento della mostra IO SONO IL SARTO

 

Orari festività

7 e 8 dicembre ore 10.00-19.00

24 dicembre ore 10.00-15.00

25 dicembre chiuso

26 dicembre ore 10.00-19.00

31 dicembre ore 10.00-15.00

1 gennaio ore 15.00-19.00

6 gennaio ore 10.00-19.00

 

Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

 

Biglietti

Adulti € 12.00

Ridotti € 10.00
Biglietto unico per le tre sedi museali valido per l’intero periodo della mostra IO SONO IL SARTO (4 dicembre 2015 – 28 febbraio 2016): Accademia Carrara – Museo Adriano BernareggI – Museo di Palazzo Moroni

 

Ingressi Ridotti
visitatori 18-25 anni
convenzioni varie e gruppi di almeno 12 persone

 

Ingressi Gratuti
under 18

visitatori con disabilità e accompagnatore

studenti e docenti Accademia di Belle Arti G. Carrara 

 

Accademia Carrara + Malevič  € 14

 

Visite guidate

  • scuole € 60
  • adulti € 90
  • visite in lingua straniera per adulti € 110
  • visite in lingua straniera per le scuole € 75
  • visita guidata con laboratorio didattico per le scuole € 90
  • visita guidata con laboratorio didattico in lingua straniera € 105
  • smartguide € 2
  • mediatori culturali: ingresso gratuito

Per info:

da lunedì a venerdì 035 234396

sabato e domenica e festivi 035 4122097

Per prenotazioni:

Tel. 035 4920090

Per acquisto biglietti:

midaticket

 

Prevendita (diritto di prenotazione)

€1,50 a persona per i gruppi e singoli visitatori

€1,00 a studente per le scolaresche

Si segnala che per i gruppi si richiede l’obbligo di prenotazione.

 

CarraraCARD 

La Carrara CARD ti consente l’ingresso libero per tutto il 2015 in museo.

Prezzo: 30 €

Acquistala direttamente in Accademia Carrara!

Scrivi Recensione

Pubblicato in ITINERARI BERGAMO e MUSEI BERGAMO

SCHEDE SIMILI

Chiesa di Comonte – Seriate

35299710

Via Salita al Monte, 1, Seriate, BG, Italia

Chiesa di Comonte frazione di Seriate La chiesa, di origine quattrocentesca, fu edificata per desiderio della nobile famiglia Rivola e dotata di canonica dove risiedeva un prete… Leggi tutto…

Convento di San Francesco – Bergamo

035 247116 | 035 226332

Piazza Mercato del Fieno, 6/a, Città Alta, Bergamo, BG, Italia

Antico Convento di San Francesco  – Bergamo Il convento San Francesco di Bergamo si trova sul colle di Sant’Eufemia di Città Alta. Leggi tutto…